La Gelosia secondo Freud

La Gelosia secondo la Psicoanalisi di Freud

 

Sigmund Freud descrisse e distinse nella sua opera tre tipi o tre forme di gelosia (1922, Alcuni meccanismi nevrotici nella gelosia, paranoia e omosessualità). Queste tre forme di gelosia, secondo il modello del Psicoanalisi di Freud, sebbene abbiano alcuni aspetti in comune si differenziano sostanzialmente nella  modalità relazionale. Ma vediamo con chiarezza quali sono i tre tipi di gelosia descritti da Freud:

1) Gelosia competitiva o normale

 

2) Gelosia proiettata

3) Gelosia delirante

 

Gelosia Competitiva o normale

Partiamo dalla prima, quella forse  che solitamente è più’ nota e comprensibile: la persona che soffre di gelosia normale o competitiva soffre attraverso intensi stati di ansia e angoscia per il timore di perdere il proprio oggetto d’amore. Da una parte, dunque, il geloso normale sente una forte rabbia verso il rivale, una rabbia che causa inoltre un forte senso di impotenza: si tratta dunque di una rabbia legata per l’appunto al vissuto di competizione che il geloso vive in rapporto al rivale temuto. Dall’altra c’è un sentimento di sconfitta e un dolore narcisistico legato all’idea di essere responsabile, e per certi versi colpevole, della possibile perdita del proprio compagno/compagna.

La gelosia normale o competitiva è tale proprio per questa duplice dimensione speculare: rivalità accentuata e senso di autocritica verso se stesso.

La Gelosia proiettata

Sigmund Freud prende in esame la Gelosia proiettata sottolineando come il meccanismo della proiezione sia una componente centrale del vissuto di gelosia. Innanzitutto bisogna ricordare come la proiezione sia secondo Freud un tipico meccanismo di difesa, peraltro considerato arcaico e primitivo, nello spostare vissuti emozionali propri, ma anche proprie fantasie inconsce, sull’altra persona. Si tratterebbe, dunque, di un processo secondo cui la persona gelosa proietta e trasferisce propri desideri inconsci di tradimento (inaccettabili per se stesso) sull’altro della coppia. Per alcuni versi la persona che soffre di questo tipo di gelosia, non riesce ad accettare e ad essere indulgente con i propri desideri trasgressivi: l’idea di poter essere un traditore è insopportabile, mentre la possibilità che l’altro tradisca è per certi versi meno doloroso.

La Gelosia Delirante

La gelosia Delirante è la forma più’ complessa di gelosia poiché contiene elementi sia della gelosia competitiva o normale sia elementi della gelosia proiettata. Secondo Freud la gelosia delirante rimanda in realtà a dei desideri o impulsi omosessuali che il soggetto che prova la gelosia delirante non uose accettare. In tal senso un uomo che soffre di gelosia delirante proietterebbe sulla propria donna desideri omosessuali verso l’ipotetico rivale affermando in definitiva razionalmente “La mia donna ama quell’uomo” ma inconsciamente, identificandosi nella propria donna ” Amo quell’uomo”. Questa teoria, seppur complessa e per certi versi affascinante, non va presa alla lettera, ma considerata criticamente. La gelosia come riflesso di omosessualità va inteso in relazione a problematiche narcisistiche: la persona con problemi narcisistici non riesce ad amare se stesso ma ammira persone del proprio sesso fantasticando di essere come loro. Questo tipo di desiderio, per certi versi omosessuale, in realtà riflette appunto la difficoltà a saper valorizzare se stesso e a sapersi amare. Per concludere la la persona che soffre di gelosia delirante è attratto da persone che ritiene sue immagini idealizzate (del proprio sesso). Al contempo essendo del proprio sesso, non può proporsi a quella persona e di conseguenza immagina che il proprio partner debba esserne necessariamente invaghito.

Commenti finali

La gelosia descritta dalla Psicoanalisi di Freud è sicuramente una gelosia complessa perché sovverte, per certi versi, i canoni comuni secondo cui essa viene spiegata. Certamente nessuno oggi crede o ritiene che chi è geloso sia un omosessuale latente, ma sicuramente modificando il costrutto di omosessualità con quello di problema narcisistico, molti aspetti della gelosia diventano sicuramente più’ chiari. La Psicoanalisi e le lunghe sedute di analisi mostrano con sorprendente chiarezza come le persone gelose vivano con grosse difficoltà la propria identità (sia essa maschile o femminile) e sentano gli altri come migliori, più’ attraenti o interessanti. Il percorso Psicoanalitico è funzionale alla propria accettazione personale e al proprio sviluppo emotivo.